A Bitstreamer 18/12/2005

Ci sono albe, come questa, che non vorremmo mai

che recidono in modo violento

la speranza del nuovo giorno,

ma noi abbiamo un'altra parte di cielo

chiusa dentro l'anima

dove il sole continuerà a sorgere

e dove gli occhi non si spengono mai:

lì restano, legati ai nostri sogni, i tuoi sorrisi

e i tuoi percorsi, Marco.


(Milk)


Il nick di Marco era Bitstreamer.
Non gli ho mai chiesto il significato del suo nick. C'è chi mi ha suggerito che potrebbe far pensare ad un bit delle registrazioni binarie, essendo stato lui un esperto informatico. Io invece ho pensato ad una fantasiosa traduzione dall'inglese e l'ho associate ad un pezzo di stella filante.

Perchè Marco era tenace ed allegro, come quelle colorate strisce di carta, era solare senza mai cadere nel superficiale.
Qualità che possiamo continuare a trovare nelle persone che compongono la sua splendida famiglia che non si sono lasciate travolgere da un destino crudele ma hanno fatto tesoro dei suoi insegnamenti per andare avanti.

Bitstreamer aveva una grande passione per la MTB e per la natura.
E non si risparmiava in entusiasmo per trasmetterla agli altri!
Le sue competenze tecniche erano apprezzate da larga parte dei frequentatori del NG it.hobby.cicloturismo e di questo forum.
Che fossero delle vere e proprie uscite in MTB......... dove era richiesta una grande tecnica di guida piuttosto che goliardiche notturne con pane e salame...... non era importante.

L'importante era esserci e stare con gli altri, condividerne la passione e l'entusiasmo del momento.
Per alcuni di noi è diventato un grande amico, per qualcun altro quasi un padre.
La sua casa e la sua famiglia erano sempre disponibili ad accogliere, sfamare ed ospitare chi fosse di passaggio; non solo gli amici datati. Una grande disponibilità e generosità non comuni.

Questo suo grande entusiasmo lo ha aiutato a combattere la malattia che lo ha portato via a soli 40 anni.
Ha lottato sino alla fine delle sue forze, perchè era sicuro di farcela, di poter vincere questa grande sfida.
Lui, che non aveva mai gareggiato, che non amava la competizione in sè, si è trovato per la prima volta a lottare per il podio.
Non ha vinto ma la sua tenacia non è andata sprecata perchè il suo ricordo, la stima che abbiamo per lui, vivrà sempre in noi.

Non posso dimenticare le sue due imprese a cui abbiamo partecipato insieme: la notturna a Crespi D'Adda e il Miniraduno Autunnale 2005. Ha fatto di tutto per essere presente al Miniraduno. Sapeva di avere una autonomia limitatissima e con il rischio di grave conseguenze. Ma il suo amore per la MTB e la stima e l'affetto che lo legavano a Pixel non potevano permettergli di rimanere ancora una volta a casa. Ha studiato ogni dettaglio, ha rassicurato la moglie - giustamente preoccupata - e si è lanciato nella sfida. Quel giorno pioveva a dirotto, la giornata più bagnata del secolo: 12 ore sotto la pioggia!

Bitstreamer si è fatto accompagnare in fuoristrada dal gestore del rifugio e ci ha aspettati pazientemente in cima.
Ha accolto tutti noi con un sorriso smagliante anche se un po' invidioso per non essere altrettanto fradicio e infangato. Certamente felice di rivedere volti amici e tanti altri di nuovi.

Dopo il pranzo si è preparato per la discesa. Indossate protezioni, mantella e tutto il necessario per non finire congelati, io e lui ci siamo accodati al gruppo ed abbiamo iniziato la discesa. Il nostro percorso prevedeva una variante in solitaria, più tranquilla rispetto all'itinerario del gruppo, ma includeva comunque lo 'Zoccolo' che ci avrebbe infangati dall'Alpe a valle.
Malgrado la fatica fisica che lo costringeva a continui rallentamenti e soste era felice come un bimbo.
Non importava la fatica e neppure l'essere bagnato come un pulcino.
Solo per un attimo è stato preso dalla nostalgia, più che dallo sconforto.
Mi disse: "Chissà cosa penseranno di me quelli che non mi conoscono. Sono gonfio come un pallone e così bardato penseranno che non sono mai stato in MTB".
Però la felicità di partecipare ha subito avuto la meglio e scambiandoci un sorriso decidiamo di fermarci al primo posto comodo per brindare alla giornata.

Pioggia, tanta pioggia. Non ha mai mollato e cominciava a diventare buio.
Gli altri erano quasi tutti arrivati al parcheggio ma a noi mancavano ancora alcuni chilometri su strada asfaltata e trafficata.
Eravamo pregni di freddo e al buio. Solo le lucine delle bici potevano vigilare su di noi.
Siamo arrivati giusto in tempo per salutare quei pochi che ci avevano aspettato e congratularci ancora una volta con Pixel per la splendida organizzazione.
Poi l'ho convinto a salire sul treno che l'avrebbe in poco tempo portato a casa.
"Mai preso il treno con la MTB", disse mentre ci salutava allegramente.

Questa fu la sua ultima pedalata.

Nei sei mesi successivi a quel triste 17 dicembre 2005 ho raccolto alcuni report e interventi scritti da Marco sul NG.
Ho inviato a Pixel il file di testo per chi volesse leggere ancora qualche cosa di lui.

Il sito di Marco

Da questa edizione il Miniraduno Autunnale sarà dedicato al lui  - Marco-Bitstreamer - e alla sua passione per la MTB.

(Principessa)