Breve storia del minirduno

Nell’ormai “lontano” 2003 la mente di Ser Pecora partorì un’idea bizzarra ma che piacque fin da subito a molti: un giro-raduno in mountain bike da ripetersi due volte l’anno, in primavera e in autunno, sulle prealpi lombarde. Un idea che ben presto diventò quello che oggi si chiama Miniraduno.

Fin dalla prima edizione Pixel (un raro esemplare della specie “homo biker radunensis”) ha preso saldamente in mano le redini dell’organizzazione e si è occupato, al sopraggiungere di ogni nuova primavera, di contattare un rifugio, scegliere e testare un itinerario per arrivarci (e anche uno per tornare a casa) e infine organizzare una data di ritrovo, creando ogni volta le basi poter godere di una piacevole giornata in compagnia.

Man mano che il numero dei partecipanti e l’impegno necessario sono cresciuti, Pixel è stato via via affiancato da validi collaboratori, alcuni anche per una sola giornata ma non per questo meno importanti, altri che una volta entrati sono rimasti, fino ad arrivare allo staff che oggi sta dietro a Miniraduno e che si adopera per trovare il modo di far funzionare tutto nel migliore dei modi.

Col passare degli anni e delle edizioni, due all’anno, sono nate e si sono consolidate alcune tradizioni di cui ormai andiamo gelosi e orgogliosi;

  • c’è sempre almeno una salita lunga
  • un lauto e sostanzioso pranzo attende tutti al rifugio (il menu viene meticolosamente testato e approvato in precedenza dagli organizzatori, SLURP… le barrette di cereali si portano solo per “spuntinare” durante la salita)
  • dopo pranzo c’è sempre una discesa altrettanto lunga
  • ogni anno il percorso è nuovo, ogni autunno lo stesso percorso già fatto in primavera.








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Il Miniraduno autunnale 2013
sarà domenica 13 ottobre
Moggio (LC) - rif. Cazzaniga Merlini
Le iscrizioni sono aperte